Ricette sperimentate... alcune lette dai libri di cucina, altre viste sui blog e, soprattutto, quelle inventate da me.
Perchè la cucina è arte... perchè la cucina è amore!
Ormai c'ho preso gusto! Il porridge è una cosa che adoro. Ammetto che con il caldo non è proprio il massimo, ma basta aspettare qualche minuto prima di mangiarlo.
Lo sto provando con tutta la frutta di stagione ed è perfetto in ogni sua variante.
Un modo salutare per iniziare bene la giornata. In questi giorni di pioggia e freddo, l'ho impreziosita con mele uvetta e cannella... per ricordare un caldo strudel, per me sinonimo di tepore ed emozione nei giorni invernali.
Questa crema è veramente facile da preparare e servono pochi ingredienti.
E' caratterizzata da un sapore delicato e neutro e da una consistenza soffice.
Proprio per questo è considerata una crema molto versatile; si può utilizzare per farcire pan di spagna, rotoli, bignè oppure si può aromatizzare con caffè, pistacchi, agrumi, frutta fresca per essere servita come dessert al cucchiaio.
Insomma, ideale per tutti i gusti!
Io l'ho utilizzata per riempire le bignè, me ne sono venute 35.
In questo periodo ingrassiamo di 2 o 3 chili a casa mia... d'altronde come potrei non cimentarmi in tutte le golosità di questo periodo?!?
Oggi vi propongo la ricetta di questo dolce molto antico e di origine principalmente napoletana.
Ovviamente, essendo cucinato un pò in tutta Italia, ogni regione ha le sue varianti.
L'unica differenza dall'originale è che ho utilizzato meno uova, avevo paura che fosse un pò troppo peso. Devo dire che sono rimasta stupita dalla bontà di questo dolce: buono, delicato e soffice.
E' adatto sia ai grandi che ai più piccoli e lo si può gustare in ogni momento della giornata.
Il buongiorno si vede dal mattino... quindi la colazione è un pasto fondamentale per iniziare bene la giornata... e se io non la faccio appena metto piede giù dal letto, divento isterica!!!
Mi vergogno quasi a dirlo, ma la mia colazione è un vero e proprio pasto: una mega tazza di caffè_latte, cereali, biscotti e una fetta di dolce fatto in casa.
Il dolce in questione di oggi è un plum-cake fatto con la farina di riso, leggero, fresco e ideale da inzuppare nel latte.
Il pane vecchio in casa stava inondando la dispensa ed ho pensato che un modo valido e gustoso per smaltirlo era quello di invitare tutti a casa mia e fare i canederli.
Una cosa molto comoda è il fatto che i canederli, una volta preparati, si possono mantenere in frigo per almeno due giorni e si tirano fuori solo al momento di cuocerli.
Ormai la colazione non è colazione se in tavola non c'è un dolce preparato da me. Questa volta mi sono cimentata in questi tortini al latte, dal sapore molto neutro, quindi per dargli un tocco di sapore in più ho aggiunto del liquore e degli zuccherini colorati.
Avevo una voglia incredibile di dolce, ma non avevo niente a disposizione di pronto. Se mi mettevo a cuocere qualcosa non sarebbe stato come mangiarlo in quel momento, dove ogni mia ghiandola gustativa chiedeva ripetutamente qualcosa di zuccheroso.
In frigo avevo una confezione di risolatte, quindi ho pensato che accompagnato con un pò di marmellatta per dargli un tocco di sapore in più vosse l'ideale. In effetti era squisito!!!
Delizioso! E' il miglior aggettivo per descrivere questo piatto, semplice e invitante. La cottura nel latte fa sì che la carne rimanga morbida e la cremosità della salsa l'accompagna perfettamente.